Io rimpiango, insomma, i tempi nei quali tutta una serie di Committenti illuminati finanziavano Dante, Machiavelli, Michelangelo e Leonardo e non gli stronzi che avevano firmato un manifesto.
Io rimpiango i tempi nei quali c’era chi non voleva il Potere per il Potere, ma voleva il Potere per costruire qualcosa di grande.
Io rimpiango i tempi che davano spazio a Socrate, a Shakespeare e a Raffaello.
Io rimpiango i tempi che non vedevano i nani al Potere.
Io rimpiango i tempi nei quali non c’erano i “comitati d’affari”.
Io rimpiango, forse, tempi che non ci sono mai stati.